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    Angelo Boccato Lavoro

    Angelo Boccato Psicologo del lavoro. Collabora con diversi enti di formazione e aziende, nelle seguenti aree: Orientamento scolastico…

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Tratto dalla mia rubrica settimanale di #psicologiadellavoro pubblicata su #italiaoggisette

Efficacia in pillole

L’essere efficaci nei processi comunicativi è un’arma vincente in moltissimi contesti professionali e, dunque, il saper mettere in pratica alcune semplici, ma fondamentali "regole" migliora la nostra capacità di essere ascoltati, compresi e seguiti dagli interlocutori.

Un elemento importante della comunicazione efficace è la concretezza dei fatti che esponiamo. Il destinatario, di fronte a un messaggio basato su fattori tangibili e precisi, sarà facilitato nella comprensione e maggiormente invogliato ad assimilare quanto espresso. L’essere concreti ci sostiene nell’obiettivo di centrare il nostro bersaglio e, al contempo, appare quale segnale della nostra padronanza rispetto ad un argomento, rendendoci immediatamente più credibili.

L’applicazione di un concetto teorico alla vita reale, mediante un aneddoto o un ricordo condiviso, accrescerà il livello di attenzione del nostro uditorio e contribuirà a sviluppare sintonia tra emittente e destinatario. Il portare la propria personale esperienza nella comunicazione servirà ad accorciare le distanze con il pubblico di riferimento.

Al contrario, le generalizzazioni andranno evitate qualora si voglia comunicare in modo efficace. Il coraggio di affermare in prima persona un pensiero o un’idea crea una sensazione di autenticità e un impatto emotivo forte a livello relazionale.

Un’altra questione da affrontare, per essere comunicatori adeguati, riguarda il nostro "bisogno" di piacere a tutti i costi. Se si è afflitti da tale intenzione non sarà difficile che chi ci ascolti se ne accorga e "fiuti" un’insicurezza di fondo. Si tratta, dunque, di un atteggiamento pericoloso a causa del quale rischieremo di perdere credibilità e valore.

I gesti e l’espressione del viso non dovranno mai essere sottovalutati in quanto fattori essenziali per armonizzare i discorsi e per connotare emotivamente le parole. Un’espressione indignata o sorridente potranno risultare ugualmente "potenti", ammesso che siano utilizzate nei momenti opportuni durante il processo comunicativo. Leggi avantiRiduci

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